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L'iniziativa

di Francesco Meneguzzo

Il Galà del 5 luglio, grande attesa per i premi: oltre 120 mila le schede arrivate in redazione

03 lug 2022
La rete messa a segno da Gnago a Chioggia ha permesso all'Arzignano di far ritorno in Serie C La rete messa a segno da Gnago a Chioggia ha permesso all'Arzignano di far ritorno in Serie C

Sale di ora in ora la trepidante attesa in vista della serata di martedì 5 luglio (fischio d'avvio fissato per le 20 nella magnifica cornice del Golf club Colli Berici, strada Monti Comunali di Brendola) nella quale si scopriranno i nomi e i cognomi dei vincitori del Pallone d'oro 2021/2022. Un evento, quello organizzato dal nostro Giornale in collaborazione con TvA Vicenza, che oramai è diventato una piacevole tradizione alla quale non mancherà davvero nessuno.

A confermare il grande successo dell'iniziativa sono i numeri: sono infatti oltre 120 mila le schede arrivate in redazione. Chi punterà al Pallone d’oro (21734 schede raccolte), chi al Pallone d’argento (69743 cartelle) e chi infine a quello di bronzo (32648 schede) non ha importanza, tutti però saranno uniti dalla grande passione per questo sport alla quale va aggiunta la corsa frenetica fatta negli ultimi mesi per ottenere e poi inviare o consegnare l’ambito coupon. Ci saranno anche dei riconoscimenti speciali (dall’Eccellenza alla Prima categoria): un premio per ruolo dunque per dare il giusto riconoscimento al portiere che si è rivelato più affidabile, al miglior difensore, a colui che in mediana è riuscito a salire in cattedra con più costanza e ovviamente all’attaccante che ha fatto ammattire con maggior frequenza i diretti controllori. È previsto anche un premio fair play.

Ma la serata di martedì sarà un'occasione per parlare di calcio a tutto tondo e in piena libertà. Tutti dunque avranno da raccontare la propria storia e le esperienze vissute al compagno di squadra, all'amico o all'avversario con il quale si è battuto su quel campo verde che sa regalare emozioni uniche e indimenticabili. Uniche e indimenticabili come quelle legate al ricordo del grande Real Vicenza (quanti "cuori spezzati" tornando a quei tempi viste le attuali difficoltà con i biancorossi retrocessi in Lega Pro) che fece sognare i vicentini a lungo i vicentini tanto da giungere secondo nella stagione 1977-1978 e sfiorare la vittoria dello scudetto grazie ai gol di Paolo Rossi (24 i centri realizzati da Pablito sui 50 complessivi: nessuno segnò di più dei biancorossi in quel torneo), alle parate di Ernesto Galli (su tutte il rigore ribattuto a Di Bartolomeo nel 4-3 con il quale i ragazzi di mister Fabbri si imposero sulla Roma) e alle prestazioni sontuose del difensore Giuseppe Lelj - tra i più utilizzati - che prenderà appunto parte alla serata. Non potranno ovviamente mancare all'evento gli tanti addetti ai lavori che sempre con grande passione si dedicano e operano giornalmente, ci saranno diversi procuratori sportivi come ad esempio l'ex giocatore di Juventus e Vicenza Massimo Briaschi.

Non mancheranno inoltre i rappresentanti delle tre squadre vicentine che nell'ultima annata si sono particolarmente contraddistinte: stiamo ovviamente parlando dell'Arzignano, del Montecchio e dell'Unione La Rocca Altavilla. La compagine gialloceleste dopo due anni di "purgatorio" è riuscita a tornare sul palcoscenico professionistico al termine di una cavalcata nella quale non s'è fatta mancare nulla: padrona assoluta del campionato per buona parte della stagione, nell'ultimo periodo ha accusato una flessione e così l'apoteosi è giunta al termine dell'ultima tappa corsa in terra chioggiotta contro la squadra di Andreucci. Montecchio Maggiore e Unione La Rocca Altavilla invece sono le uniche due compagini che a livello regionale sono riuscite a calare il bis: i castellani dopo aver chiuso la regular season dietro al Villafranca hanno mietuto successi a ripetizione nelle fasi finali oltre ad aver vinto la Coppa a gennaio, la squadra di Beggio invece piegando le resistenze della Marosticense si è laureata campione del girone B di Promozione dopo essersi imposti anche nella finale di Coppa Veneto alle spese del Noventa.