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L'iniziativa

di Anna Fabrello

Pallone d’oro, ecco i fantastici quattro

L’APPUNTAMENTO Serata di festa ieri all’hotel Viest nell’ambito dell’iniziativa “Calcio&Mercato”. Brindisi e applausi per le premiazioni del contest griffato GdV-TvA 08 lug 2021

Sorrisi, ma anche lacrime, di felicità e commozione. Nella serata finale di Calcio&Mercato Dilettanti è l’iniziativa del Giornale di Vicenza in collaborazione con TvA ad essere protagonista, ma a vincere è la passione per il pallone. «Il futuro è da guardare con fiducia», e se a dirlo è Pieraldo Dalle Carbonare, c’è da crederci. Assieme a lui hanno premiato le giovani promesse della Next Generation e il Campione del Passato il direttore generale del Vicenza Paolo Bedin e Silvano Caltran, team manager del Vicenza Re di Coppe. Ma il presidentissimo ha consegnato il premio più ambito: il Pallone d’Oro, riservato ai ragazzi nati tra il 2001 e il 2004 segnalati dalle società di Serie D ed Eccellenza, che è stato vinto da Thomas Zuffellato, dell’Arzignano Valchiampo, che con 23.265 punti si è messo dietro i diretti concorrenti. In primis Tommaso Gobbetti del Cartigliano con 15.751 voti, seguito da Alberto Meggiolaro del Montecchio Maggiore con 15.304. Ai piedi del podio Massimiliano Viero (7.629 punti) dello Schio e Luca Lagni (1.321 punti) del Camisano che non hanno ricevuto la coppa, ma sono comunque stati premiati con l’abbonamento al Giornale di Vicenza così come tutti i quarti e quinti classificati delle altre categorie. Numeri da capogiro per il Pallone d’Argento dove ha ricevuto il premio più ambito, consegnatoli da Massimo Briaschi, Adam Biondi del Le Torri Bertesina con ben 337.609 voti. Dietro di lui si sono classificati poi Riccardo Bigarella del Montecchio S. Piero che ha raccolto 132.084 punti e Mattia Zanovello del Monteviale, che invece ne ha collezionati 85.156. Medaglia di legno per Nicolò Pozza (76.487 voti) del Longare Castegnero e quinta posizione per Nicholas Cornolò (64.442) del Malo. Combattutissima la bagarre per il Pallone di Bronzo, consegnato da Silvano Caltran: ad aggiudicarselo è stato Alberto Tressi grazie ai 106.421 punti ricevuti. A ruota un terzetto che si è dato battaglia. Il secondo posto se l’è guadagnato Pietro Stimamiglio della Bissarese con 89.179 voti, mentre Christian Pellicori dell’Union Olmo C. è salito sul terzo gradino del podio con il punteggio di 84.805, bruciando per qualche migliaio di punti Leonardo Lavarda del Lakota che ha raccolto 81.046 voti. Al quinto posto Gianluca Scalzotto (64.911 punti) dello Spes Pojana. Impressionanti infine i punteggi raggiunti per l’assegnazione del titolo di Campione del passato, delle cui premiazioni è stato incaricato Paolo Bedin, dg del Vicenza, protagonista della storia recente biancorossa, ma anche di quella passata. A conquistare gli appassionati di pallone è stata la storia di Marco Carlotto, classe 1999, che è stato costretto ad appendere gli scarpini al chiodo per combattere una battaglia ben più importante, quella contro la malattia. 482.029 è la straordinaria quota a cui è riuscito ad arrivare, di gran lunga la più alta raggiunta. Non si pensi che la giovanissima “vecchia gloria” abbia però avuto vita semplice: a dargli filo da torcere è stato in particolare Gabriele Trevellin del Le Torri Bertesina con 328.511 punti collezionati, seguito da Franco Gentilin del Maddalene con 163.620. Quarto e quinto posto rispettivamente per Andrea Tomasi (151.304 punti) del Montecchio S.Pietro e Mauro Costa (89.732 voti) del Monteviale. Oltre ai riconoscimenti nell’ambito del Pallone d’Oro Forever 2021 sono stati consegnati anche alcuni premi speciali: quello di miglior allenatore è andato a Giuseppe Bianchini dell’Arzignano, quello di miglior direttore sportivo a Leopoldo Torresin del Cartigliano, mentre Renato Menegatti dell’Arcugnano ha ricevuto il premio come miglior allenatore del settore giovanile e il Montecchio è stata incoronata come società con il miglior vivaio. Il premio Roberto Luciani è andato a Marco Rossi che, dopo aver sconfitto una grave malattia, nel corso della stagione è tornato in campo con la maglia dello Schio, in Eccellenza. Infine Antonio Trogu ha ricevuto il premio come miglior foto sportiva.

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