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Le storie

di Felice Busato

A casa Palin lampadari ko. «Siamo 4 fratelli calciatori ma il papà ci sostiene»

Pallone d'Oro 20 mar 2022
Nicola Palin con la maglia del Sitland Rivereel Nicola Palin con la maglia del Sitland Rivereel

Quando si dice una famiglia unita dal pallone e dalla fede juventina: è il caso dei quattro fratelli Palin di Bosco di Nanto col più giovane Nicola, classe '99, che gioca nel ruolo di difensore centrale in Promozione col Sitland Rivereel che l'ha candidato per il Pallone d'oro assieme al compagno Andrea Lunardi.
«Una passione per il calcio che ci si siamo in effetti trasmessi uno con l'altro con il sostegno del papà Dario, divisosi in gioventù tra calcio e motocross, anche se qualche lampadario in casa è stato rotto tra una pallonata e l'altra» spiega Nicola Palin.
Apripista della famiglia è stato il fratello maggiore Diego, terzino classe '90, arrivato a giocare fino alla serie D col Montecchio Maggiore dov'è cresciuto. Ha poi militato tra Longare, Rivereel, Sossano e Spes Pojana e che ha appeso le scarpe al chiodo cinque anni fa.
Quindi c'è Marco, centrocampista classe 1995, formatosi nel Longare e arrivato fino agli juniores per arrendersi poi alla doppia rottura del crociato e per finire col fratello gemello Luca, terzino, col quale Nicola ha giocato fino agli juniores e che si è dedicato ora al calcetto con grande divertimento nella don Romeo di Sossano.

Dopo un primo anno nel G.S.Nanto lei ha proseguito la trafila nel settore giovanile del neonato Sitland...
«Un bell'ambiente dove mi trovo bene, ricordo volentieri i due campionati provinciali vinti tra i giovanissimi con Davide Pialli e tra gli allievi con Alessandro Albiero, poi mentre ero con gli juniores regionali di Maurizio Paggiola a 18 anni debuttai in prima squadra contro il Cornedo quando siedeva in panchina il tecnico Giannetto Primavera».

Dopo la parentesi di un anno solamente al Colli Euganei in prima categoria il ritorno al Rivereel come mai?
«A Vò Euganeo ho fatto una preziosa esperienza col tecnico Enrico Nardi (ora ds del Camisano) affrontando con maggior sicurezza il salto in Promozione, anche se il covid ha purtroppo interrotto quel campionato, quest'anno finalmente siamo potuti partire regolarmente».

Come si descriverebbe come giocatore?
«Sono veloce e punto molto sull'anticipo, sul piano della grinta mi ispiro sicuramente a Chiellini».

Una stagione in salita che vi vede in piena zona playout...
«Ci manca purtroppo una punta d'esperienza, anche se il nuovo mister Matrullo ci ha trasmesso più fiducia nei nostri mezzi. Ce la giocheremo nei prossimi scontri diretti salvezza dopo aver superato la serie di confronti con compagini d'alta classifica».

Laureatosi lo scorso ottobre in Economia a Padova dopo il diploma liceale al 'Masotto' di Noventa Nicola Palin sta ora frequentando il primo anno della laurea magistrale in management e strategia d'impresa a Vicenza.
«Il mio sogno è quello di diventare consulente d'impresa e manager» conclude Nicola Palin.