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Le storie

di Stefano Angonese

Dalle Tezze a km 0, si sposta in avanti ed è record di gol

Pallone d'Argento 21 mag 2022
Fabio Dalle Tezze ha segnato 14 gol quest'anno (Foto EDDY RIZZOTTO) Fabio Dalle Tezze ha segnato 14 gol quest'anno (Foto EDDY RIZZOTTO)

Undici metri per riscrivere un pezzo di storia della Lampo 1945, società di Carmignano di Brenta nata nell'estate del 2014. Nell'ultima giornata del girone "G" del torneo di Seconda categoria, infatti, il rigore trasformato dal classe '96 Fabio Dalle Tezze è valso il successo esterno nel derby contro la Fides e a lui il record assoluto di reti (14) messe a segno da un giocatore in maglia arancioazzurra in un campionato. «La mia miglior stagione a livello realizzativo (anche 2 gol in coppa). Nasco centrocampista centrale, ma quest'anno, complici esigenze tattiche, ho avanzato il raggio d'azione, diventando trequartista».

La sua carriera, finora, è stata quasi interamente a "km zero". «Ho iniziato nei Pulcini del Carmenta e ho percorso tutte le tappe del vivaio. Poi sono passato alla Fontanivese, vincendo il campionato Juniores. Quindi il trasferimento alla Fides con relativo debutto in prima squadra. Qui c'è stata un po' la svolta, sono cresciuto e migliorato grazie ai compagni di allora». In quei mesi, tuttavia, per Dalle Tezze dar sfogo alla sua passione diventa complicato. «Difficoltà legate ai turni del lavoro non mi consentivano di allenarmi con regolarità e quindi per un po' ho smesso». Fino a dicembre del 2017 quando effettua il doppio-cambio: «Nuovo lavoro e nuova squadra. La Lampo, appunto. Sono entrato in punta di piedi, a metà torneo; all'inizio ho faticato, ma piano piano mi sono inserito». Tanto da diventare uno dei punti di riferimento, come in questo campionato, chiuso al 6° posto: «Potevamo fare meglio. All'inizio si parlava di zona playoff; poi, una volta cancellati, gli stimoli sono venuti meno. Il rammarico sono i tanti punti lasciati per strada contro le formazioni che lottavano per salvarsi». Per il "Puma" una stagione indimenticabile, come quel secondo tempo della sfida di andata con il Montecchio Precalcino.

«Non dovevo neanche esserci a causa di un problema ai denti. Nell'intervallo, sotto 2-0, il mister mi chiede se me la sento di entrare. E così ci ho provato». Risultato? Un clamoroso poker di reti. «Tra cui la più bella di quest'anno, su punizione all'incrocio. Dopo quell'exploit in spogliatoio mi hanno chiesto di farmi venire più spesso il mal di denti. Domenica scorsa, inoltre, la società mi ha consegnato il pallone di quella partita autografato da tutti i compagni». Tanti gol nella porta giusta e pure uno in quella amica. «A Nove. Una deviazione di ginocchio costata il ko al 90'». In realtà una cosa sì. «La mia ragazza Valentina non mi ha mai visto segnare. Per motivi di studio è spesso via e quando riesce a venire allo stadio magari si ferma solo un tempo. E purtroppo ho sempre segnato in quello sbagliato».