Di Chiara Ferrante

«Giocare dietro dà responsabilità». Parola di Vescovi

NEXT GENERATION Originario di Asiago, ha cominciato nel Canove 04 giu 2021
Giovanni Vescovi (Sarcedo) si è avvicinato al calcio in prima elementare Giovanni Vescovi (Sarcedo) si è avvicinato al calcio in prima elementare

Classe 2002, Giovanni Vescovi è un giocatore del Sarcedo, in Promozione, tra i candidati al Pallone d'Oro. Trainato dall'esempio del fratello maggiore, ha scelto il calcio iniziando nel Canove. Un percorso, il suo, che lo vede oggi indossare la maglia rossonera con il sogno di scalare le varie categorie. «Desidero migliorare e se c'è la possibilità fare qualche salto di categoria: puntare in alto è sempre ben accetto».Originario di Asiago, Vescovi si avvicina al calcio in prima elementare. «Dopo gli inizi a Canove, nel primo anno dell'Unione Sette Comuni sono andato all'Alto Vicentino in prova e mi hanno preso - racconta -. In seguito alla chiusura è diventato Alto Academy e abbiamo fatto un altro anno. I più grandi, poi, sono stati mandati a Sarcedo e io insieme ad altri giocatori siamo subito stati aggregati alla prima squadra. Mi allenavo con il gruppo, ma giocavo con gli Allievi e ho fatto due presenze».Il debutto ufficiale tra i grandi è arrivato in Coppa Veneto nella stagione 2018-2019. «Entrare in prima squadra mi ha dato subito un'impressione forte. Sei abituato, infatti, a giocare con persone della tua età e ti ritrovi con compagni più vecchi ed esperti. Allo stesso tempo tanta felicità».Da qui prosegue la sua storia calcistica con il club. «Lo stop non è stato piacevole, giocando a calcio mi diverto. Mi è dispiaciuto poi non aver potuto soprattutto sfruttare questi due anni da fuori quota dove puoi metterti in mostra e magari far qualche passo in avanti come categoria - continua Vescovi -. Gruppo molto affiatato, tutti puntano al meglio sia per sé che con i compagni cercando di stimolarsi a vicenda per raggiungere obiettivi sempre più alti».Partito a centrocampo, il giovane è oggi schierato come difensore. «Nell'Alto Academy mister Maimone voleva iniziare a costruire subito dal basso e quindi per le mie qualità mi ha arretrato facendomi giocare dietro. Ruolo che negli ultimi anni mi sono sempre portato dietro e mi dà senso di responsabilità». Il calcio per Giovanni Vescovi rappresenta un momento di divertimento. «A mancare di più sono lo spogliatoio e i momenti di unione di squadra. Un ringraziamento particolare va ai compagni che mi hanno aiutato e alla mia famiglia che mi ha sempre appoggiato facendomi scegliere liberamente quello che volevo fare».Appassionato di sport in generale, nella vita il difensore rossonero è uno studente. Frequenta l'ultimo anno all'istituto alberghiero di Asiago. «Ma in futuro cercherò di fare altro nella vita perché non ho particolari interessi per il settore». Per il momento si gode la sua passione più grande, il calcio, e la candidatura al Pallone d'Oro. «Una soddisfazione essere stato scelto. Qui mi trovo bene e mi sento a mio agio».

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