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Le storie

di Francesco Meneguzzo

Isola, luce spenta? Tocca a Nicolazzo, elettricista di fiducia

Pallone d'Argento 20 mar 2022
Andrea Nicolazzo può giocare in tutti i ruoli del centrocampo Andrea Nicolazzo può giocare in tutti i ruoli del centrocampo

Nicolazzo vuol riaccendere la luce all'Isola. Non andando oltre lo 0-0 nella sfida salvezza con la Pedezzi, si allunga ulteriormente il digiuno dal successo per l'Isola Castelnovo (Seconda categoria) che infatti non sorride da 4 mesi. L'ultimo acuto della squadra di Zambon risale addirittura al 14 novembre con il 3-1 rifilato ai danni del Motta griffato Belloro, Jaibi e Minopoli che aveva lanciato Buzzacchera e soci in quinta piazza a soli 3 punti dalla capolista Maddalene.

Serve l'elettricista Da allora però qualcosa si è inceppato, tanto che nelle successive dieci uscite sono stati racimolati appena due gettoni con conseguente discesa in griglia fino all'attuale terzultimo posto; a Isola insomma pare essersi spenta la luce ma il giovane centrocampista Andrea Nicolazzo - nella vita di tutti i giorni impegnato come elettricista- sembra assolutamente intenzionato a trovare il motivo del blackout nel circuito. «Ho sempre giocato con la squadra del mio paese, per me non può che essere un onore indossare questa casacca e sicuramente faremo di tutto per centrare la salvezza».

Nel nome del padre Il tuttofare della mediana isolana (una delle principali qualità di Nicolazzo infatti è la sua duttilità, grazie alla quale può essere schierato in ogni posizione del centrocampo non disdegnando assolutamente la fase offensiva) svela che la passione per il pallone l'ha ereditata dal padre Efrem. Relativamente a tutto ciò afferma: «Papà (che assieme alla mamma Tiziana ha sempre seguito Andrea vestendo anche i gradi del dirigente, ndr) ha sempre giocato in porta, i primi calci ad un pallone li ho tirati proprio con lui provando a fargli gol; eccezion fatta per le esperienze a Novoledo, Gambugliano e Castelnovo ha sempre difeso questi colori vincendo diversi campionati e smettendo a 37 anni: so benissimo che non sarà facile ma il mio obbiettivo sarebbe quello di provare ad eguagliarlo e se possibile superarlo».

Motori Il calcio comunque non è tutto per Nicolazzo, che è infatti è un grandissimo appassionato del mondo dei motori e non solo. «Adoravo seguire la motogp e fino a qualche anno fa uno dei miei passatempi preferiti era quello di "truccare" i motorini; ora mi diverto parecchio giocare a Fifa soprattutto assieme al mio compagni di squadra Simone Fracasso con il quale ci facciamo di quelle sfide stellari». Parlando infine del suo futuro, "Sanna" (questo il suo soprannome) dimostra di avere le idee ben chiare in ottica futura. «Sto lavorando in un'impresa come elettricista ma un giorno, se sarà possibile, mi piacerebbe poter camminare con le mie gambe e magari diventare anche programmatore».