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Le storie

di Francesco Meneguzzo

Pallone e motori: la ricetta di Primon per essere in forma

Pallone d'Argento 11 apr 2022
Manuel Primon del Berton Bolzano Manuel Primon del Berton Bolzano

Ci vuole un fisico bestiale. Calza a pennello il titolo della famosissima canzone scritta da Luca Carboni nel lontano 1992 parlando di Manuel Primon, centravanti in forza al Berton Bolzano (Prima categoria) che oltre a correre sul campo per essere sempre a puntino a livello fisico si diverte pure in palestra. Così, oltre alle fatiche spese sotto agli ordini di mister Nicola Motterle, il puntero suda e fatica alle prese con la pectoral machine, leg extension e panca (solo per dirne qualcuno). «Personalmente -spiega l'attaccante nato nel luglio del 2001- ho sempre tenuto molto alla cura del corpo, una sorta di macchina alla quale serve olio e manutenzione per andare al meglio. Ai classici tre allenamenti settimanali calcistici, abbino dunque normalmente due sedute in palestra e devo dire che fare ciò non mi pesa assolutamente anzi è un piacere anche perché ormai è divenuta una sfida personale».

Attenzione a tavola Tanto sport dunque per Primon il quale cerca inoltre di prestare diverse accortezze pure a tavola. «Non sono mai stato un mangione, ritengo al contrario che bisogna mangiare il giusto senza dunque affogarsi di cibo anche perché altrimenti puoi correre e sudare quanto vuoi ma i risultati saranno sempre alquanto deludenti. A breve inizierò a seguire anche un nuovo e preciso stile alimentare perché ora a tavola presto sì attenzione ma non seguo le regole alla perfezione».

La Ferrari Ma non è finita la scoperta dell'attaccante multitasking. A tal proposito va infatti detto che Primon, per non farsi mancare nulla, è pure un tifosissimo del cavallino rampante. «Ho iniziato ad appassionarmi di Formula uno diversi anni fa guardando i granpremi su Sky, ogni corsa era un'emozione incredibile. Manco a dirlo il mio cuore batte per la Ferrari, purtroppo negli ultimi due anni senza vittorie abbiamo sofferto molto (l'ultimo acuto delle rosse, prima dei buoni risultati conseguiti nel nuovo campionato, risaliva al 2019 con il successo di Vettel a Singapore) ma il nuovo mondiale sembra essere partito sotto un'altra stella...se alla fine dovessimo riuscire tornare a laurearci campioni, oltre a festeggiare in piazza con la bandiera della Ferrari, il viaggio a Maranello non me lo potrà negare nessuno».

Viva la mamma A proposito di corse, Primon spera inoltre di potersi togliere belle soddisfazioni nel Pallone d'oro grazie anche al supporto di mamma Barbara. «Mia madre si sta dando un gran da fare per sostenermi in questa bella esperienza ritagliando i coupon e facendomi pubblicità, se dovessi spuntarla non potrò non pagarle una cena».