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Le storie

di Chiara Ferrante

Un gruppo... Cortese «Il Calcio? È famiglia»

Pallone d'argento 23 mar 2022
Riccardo Cortese, oggi giocatore del Team Marchesane in Seconda categoria Riccardo Cortese, oggi giocatore del Team Marchesane in Seconda categoria

«Memorabile». È destinato a durare nel tempo. E questo è il gruppo che sogna di costruire Riccardo Cortese, oggi giocatore del Team Marchesane in Seconda categoria. Una squadra indimenticabile, quindi, in cui la vita calcistica si intreccia nella vita quotidiana. «Una famiglia che resti nel campo come nella vita». Classe '96, Riccardo Cortese è originario di Rubbio di Conco. Comincia a giocare seguendo la passione del padre. Dopo gli inizi nel Lusiana Conco, passa subito al Rosà. «Sono passato nelle giovanili del Rosà già nell'età dei pulcini. Dall'Altopiano di Asiago, perciò, mi spostavo sempre per gli allenamenti - racconta -. Per circa dieci anni, fino alla categoria Allievi-Juniores, sono rimasto qui. Rosà puntava molto sui giovani: ho vissuto molte buone esperienze sia a livello di società che con le varie rappresentative provinciali e regionali. Ho respirato il calcio in modo ampio, tra campionato e tornei».

Successivamente il passaggio nel Pianezze. «Quell'anno il club aveva vinto la Seconda categoria, quindi era entrata in Prima. Ho giocato per quattro anni come giovane. Avevo 17 anni - prosegue -. In seguito, a causa di alcuni problemi personali, sono stato fermo per un anno. Dopo lo stop ho ricominciato dalla Terza indossando la maglia del Lusiana Conco. Poi sono ritornato a Pianezze per un'altra stagione, seguita da un altro anno di stop».

Nel campionato 2021-2022 il suo arrivo al Team Marchesane, in Seconda. «È il mio primo anno in società. Sono arrivato qui per giocare con alcuni amici che erano stati chiamati prima di me. Sono stato entusiasmato dal fatto di giocare con loro. La squadra è giovane e completamente nuova: ci sono state poche riconferme. In un anno di ripartenza post Covid non è stato semplice. Come molte società, anche noi dopo i lunghi stop abbiamo trovato ad inizio stagione giocatori che partivano già con problemi fisici e non erano molto allenati». Nel calcio il suo lavoro è quello di difensore centrale, alternato al ruolo di terzino.

Il debutto di Riccardo Cortese nel Team Marchesane coincide anche con la sua prima candidatura al Pallone d'Oro come portacolori del club bassanese. «Avevo già partecipato al concorso per il Pianezze in Prima - continua -. Per me è un grande obiettivo. Significa che il Team Marchesane vede nella persona in cui sono capacità di tecniche sportive, ma anche qualità di coesione. Soprattutto quest'anno che siamo un gruppo nuovo e in un momento in cui il risultato non arriva, si cerca di creare una famiglia. Oltre ad un premio a livello di calciatore, lo percepisco anche come premio a livello di uomo, superiore a quello che è il calcio».

Appassionato di montagna, se dovesse raccontare la sua visione di calcio, Riccardo Cortese userebbe sicuramente la parola divertimento. «Per me è la distrazione dal lavoro e dallo stress quotidiano. Trovo una parte di me stesso con il calcio, cercando di far divertire anche gli altri». Per questo il suo sogno è quello di «trovare una squadra, o meglio ancora, un gruppo che possa durare per diversi anni e restare in un futuro memorabile».